Video. Bosco di Capodimonte, ancora inciviltà. Il direttore con le mani nella spazzatura

direttore-bosco-di-capodimonteIl Bosco di Capodimonte, uno dei luoghi più belli e famosi di Napoli, è nuovamente vittima di atti vandalici. Non diversamente vanno denominati coloro che continuano a sporcare l’ambiente. La notizia colpisce soprattutto se ci si imbatte con il direttore del museo, intento a raccogliere i rifiuti.

“Ora manca solo l’autorizzazione del Genio civile e poi, finalmente, potranno cominciare i lavori che porteranno alla rimozione dei barbacani costruiti un anno e mezzo fa per sostenere il muro di contenimento di una parte del bosco di Capodimonte”.

A darne notizia il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che ha incontrato il direttore del Museo, Sylvian Bellengher, “per fare il punto della situazione a otto mesi dalla festa organizzata, in collaborazione con La radiazza di Gianni Simioli, per festeggiare, ironicamente, il primo compleanno di quelle strutture che sono anche un intralcio e un pericolo per la circolazione”.

“Chiediamo che il Genio civile autorizzi al più presto i lavori (per un importo di 400mila euro) permettendo quindi di togliere, finalmente, quell’obbrobrio e migliorare la viabilità nella zona di Capodimonte” ha aggiunto Borrelli che, nel corso dell’incontro con Bellengher, ha discusso anche dei “tanti progetti messi in campo per valorizzare il Museo e il Bosco di Capodimonte”.
“Purtroppo, però, bisogna ancora fare i conti con chi non ha alcun rispetto per le bellezze naturali e artistiche di cui disponiamo” ha concluso Borrelli sottolineando che “anche lo stesso direttore si occupa della pulizia visto che sono tanti i vandali che sporcano il Bosco di Capodimonte che è un vero e proprio patrimonio naturale”.

Difficile intuire se la stranezza del caso sia da rintracciare nel fatto che il direttore del museo si sia spinto a raccogliere i rifiuti che “ornano” il luogo o piuttosto nella sola presenza di quei rifiuti lì dove non dovrebbero affatto essere. Lì, sparsi al suolo e non nell’apposito contenitore.

Appare dunque stanco, ma non sconfitto nel video in cui è stato filmato mentre era intento a ripulire il parco. Fiero di agire in nome di comportamenti scontati e coscienziosi.

Siamo ancora alle basi di quello che dovrebbe essere un comune senso civile. Partire dalle fondamenta di un sentimento che dovrebbe spontaneamente guidare le nostre azioni risulta necessario e urgente.

A parlare di “museo naturale” a proposito del Bosco di Capodimonte era stato il direttore stesso, Sylvian Bellengher. Il direttore e collaboratore ecologico del luogo che dovrebbe appunto solo dirigere, si trova a dover protestare nuovamente. Non è la prima volta infatti che lamenta lo stato in cui versa una delle “bellezze naturali” della nostra città. Dopo la delusione per l’abbattimento di alberi, il Bosco è ancora vittima di atti di inciviltà e noncuranza.

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