Giugliano. Ancora nozze gay nel napoletano: due donne spose in comune

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Giugliano – Lentamente, moltissimi comuni italiani stanno iniziando a celebrare le tanto agognate Unioni Civili. Mentre, però, molti sindaci del no stanno portando avanti una polemica omofoba per impedire i matrimoni gay, nel napoletano tutto procede normalmente con un’apertura mentale insperata.

“Anche a Giugliano è stata celebrata la prima unione in base alla legge Cirinnà che, dopo anni di richieste e fallimenti, ha finalmente riconosciuto il diritto delle persone dello stesso ad avere una base giuridica su cui fondare la loro unione”. Ad annunciarlo i Verdi, con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, il portavoce dell’area giuglianese, Giovanni Sabatino, e il consigliere comunale Giuseppe D’Alterio aggiungendo che “il sindaco Poziello ha celebrato l’unione civile tra due donne, di 40 e 56 anni, che vivono da tempo a Giugliano anche se sono originarie di altri comuni del napoletano”.

“Le unioni civili sono una conquista di civiltà e ora anche Giugliano contribuisce a questa maggiore attenzione verso i diritti di tutti che finalmente è arrivata anche in Italia – hanno aggiunto i rappresentanti dei Verdi per i quali – anche nell’applicazione della legge Cirinnà, la Campania sta dando prova di essere pronta a fare la sua parte nel processo di modernizzazione del Paese visto che nessun Sindaco ha deciso di rallentare o impedire l’applicazione della legge come ha invece fatto la Lega”.

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