Terremoto, per Radio Maria è ‘colpa’ delle unioni civili: “E’ un castigo divino”

unioni-civiliIl terremoto del centro Italia, con le sue circa 22.000 scosse registrate da agosto (dopo Amatrice) ad oggi, sarebbe un ‘castigo divino’ che il nostro Paese subisce a causa delle unioni civili. A sostenerlo è Radio Maria che, il 30 ottobre, dodici ore dopo la scossa più forte che ha colpito Marche e Umbria e toccato anche Lazio e Campania, esprimeva così, tramite uno speaker dall’identità ancora sconosciuta, la sua opinione sulla catastrofe:

“Dal punto di vista teologico questi disastri sono conseguenza del peccato originale, si possono considerare come castigo del peccato originale, anche se so che non piace la parola. Castigo divino, certo che si ha l’impressione che queste offese che si recano al divino, pensate alla dignità della famiglia e del matrimonio, ma la stessa dignità dell’unione sessuale, viene da pensare che siamo davanti al castigo divino. C’è un richiamo molto forte, ma non diciamo senso affettivo, ma un senso di richiamo alle coscienze per ritrovare i principi della legge naturale”.

Altro che interazioni tra la zolla Africana e quella Eurasiatica, secondo Radio Maria la ‘colpa’ è degli omosessuali che pretendono gli stessi diritti degli etero.

Nell’ascoltare le parole dello speaker, c’è incredulità, soprattutto perché ci sono cause scientifiche certe che non lasciano margini ad altre spiegazioni ‘religiose’ o spirituali. Ma, inoltre, al di là del proprio ruolo o della propria fede, come si può lasciar passare il messaggio che Dio punisca con la morte e la distruzione degli innocenti a causa di chi persegue semplicemente un’altra forma d’amore?

Ecco il video dell’intervento:

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