Napoli, movida violenta: ci sarà il coprifuoco per i locali

Movida napoletanaLa zona dei baretti a Chiaia è diventata zona di spaccio e violenza. Ieri vi abbiamo raccontato dei disagi che i residenti sono costretti a sopportare: guerre tra bande, spacciatori e pericolose babygang. Una situazione ai limiti della sopportazione, alla quale c’è bisogno di porre un rimedio. E così, dopo gli ennesimi fatti di cronaca, che si ripetono ad ogni week-end, ha parlato il presidente della prima municipalità, Francesco Di Giovanni: “Ho deciso: firmerò un’ordinanza per limitare gli orari di apertura dei locali della zona della movida – spiega Di Giovanni a Il Mattino – Non è possibile che restino aperti fino all’alba: il caos che si genera in quelle stradine non è accettabile e, soprattutto, non è gestibile, per cui occorre una regolamentazione severa“.

L’idea, anche se non esplicitata apertamente, è quella di istituire una sorta di “coprifuoco“, che imponga la chiusura dei locali all’una e mezza nei week-end, mezz’ora dopo la mezzanotte nei giorni infrasettimanali. Una decisione che potrebbe creare più di qualche problema agli esercenti, ma che dovrebbe far felici i residenti: “Perché se una persona non riesce a raggiungere la sua casa, se non le viene consentito di dormire per quattro notti alla settimana, se è costretta a pagare un vigilante perché il palazzo non venga invaso da estranei – spiega Di Giovanni – allora la vita diventa un inferno. E anche se non ci fossero gli episodi di violenza e l’invasione dei mercanti della droga, chi ha scelto di prendersi cura dei cittadini, non può restare a guardare senza fare qualcosa“.

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