Stipendi in Italia: a Milano i più alti, al Sud i più bassi. Napoli 58esima

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L’Osservatorio JobPricing ha redatto una classifica degli stipendi in Italia, regione per regione e provincia per provincia. La graduatoria non fa altro che confermare una realtà risaputa: la disparità economica che ancora sussiste fra Nord e Sud Italia. Nelle regioni settentrionali, infatti, gli stipendi sono nettamente superiori, in media, alle regioni meridionali.

Come si legge, la Lombardia continua ad essere la regione con le retribuzioni medie più alte, seguita da Trentino-Alto Adige ed Emilia-Romagna. Al Centro è in evidenza il Lazio (che tuttavia perde una posizione nella graduatoria, collocandosi 5° a livello nazionale). Le RAL medie del Sud e Isole restano più basse del dato medio nazionale di circa 3.400 euro; gli ultimi posti della classifica accolgono Molise, Calabria e Basilicata. Rispetto al 2015 Toscana, Campania, Umbria, Abruzzo, Sardegna e Calabria esprimono un migliore rapporto con la RAL media nazionale (sebbene si collochino comunque nella seconda metà della classifica).

Per quanto riguarda le province, invece, Milano è quella con la retribuzione media più alta (34.414 euro), con uno stacco di quasi duemila euro dalla seconda in classifica, Bolzano. Roma è al decimo posto, con una RAL pari a 30.685 euro, un valore migliore a quello registrato l’anno precedente e sempre molto alto rispetto alle altre province della regione e del Centro Italia, che popolano la parte centrale e finale della classifica. Napoli è a metà classifica come 58esima, con una retribuzione annua lorda media di 27.302 euro, quasi 10 mila euro in meno di Milano.

Qui è possibile consultare e scaricare le classifiche complete: JP Geography Index

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