Parroco pedofilo a Ponticelli, i fedeli: “E’ tutto vero, molti fanno finta di non sapere”

Napoli. Sullo scandalo pedofilia che ha travolto la Curia di Napoli, con il cardinale Sepe denunciato al Papa, molti sapevano e hanno taciuto. Lo rivela il quotidiano Il Mattino che ha raccolto le testimonianze degli abitanti di Ponticelli. Protagonisti di questa brutta storia un parroco e Diego Esposito (nome di fantasia) che avrebbe subito violenze dal sacerdote tra l’87 e il 92, quando aveva appena undici anni.

“Era alto, snello, sempre in completo scuro”, racconta Adriana, titolare di una pasticceria al Il Mattino. “Mi colpivano i suoi occhiali: una vistosa montatura dorata, tutta luccicante”. Anche Michele rivela dettagli ai giornalisti: “Era il mio professore di religione alle medie: a noi non ha mai torto un capello, mai una parola di troppo. Un uomo coltissimo”.

Un uomo che preferisce restare anonimo dice: “Ero un suo chierichetto. Quel prete invitava i ragazzi a casa sua. È tutto vero quello che scrivono, è vero quello che ha fatto. Diego lo hanno fatto passare per pazzo. Ma io lo conosco da quand’era bambino. E se ora è pazzo c’è stato qualcuno che lo ha fatto impazzire”. “Qui lo sanno tutti che cosa è successo, ma molti fanno finta di non sapere”, spiega una donna.


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