Adriano Farano conquista gli USA: “L’Unità d’Italia peggio della camorra”

C’è un pezzo di Campania che rende grande l’America: Adriano Farano, genio informatico di 37 originario di Cava de’ Tirreni ha conquistato la Silicon Valley e le grandi industrie informatiche con le sue invenzioni. Dal 2014 Adriano lavora a Menlo Park, in California: si occupa dell’integrazione di Watchup in Plex. È un’app per iPad e iPhone che unisce in una piattaforma unica tutti i media, dal telegiornale ai siti di informazione passando per il web.

Adriano racconterà la sua app rivoluzionaria nello Startup Weekend, in programma a Salerno dal 24 al 26 marzo con il patrocinio di Confindustria Giovani Imprenditori, il Comune di Salerno, Giffoni Innovation Hub.  Nel meeting si incontreranno tanti cervelli non solo in fuga: informatici, designer, sviluppatori, esperti di marketing e fondatori di startup.

In un’intervista di Pasquale Raicaldo per Repubblica, rispondendo a una domanda sul dramma della fuga dei cervelli, ha dichiarato:

In Campania, come in Italia, il problema non è la fuga dei cervelli bensì quel retroterra clientelare che fa un baffo alla Campania un tempo felix. In Italia e ancor di più al Sud non c’è certezza del diritto: si pensi che in Europa fanno peggio di noi in termini di durata media dei processi civile solo Cipro e Malta. Il mondo dell’università è spesso intriso di atteggiamenti clientelari e gerontocratici che spingono i giovani ricercatori a cercare fortuna all’estero.

Senza neanche scomodare la piaga della criminalità organizzata che pure è micidiale, essere imprenditore o semplice mente creativa al Sud vuol dire portare la croce di un presente difficile, figlio di un’Unità d’Italia fatta male.

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