Festival del Museo Archeologico: tanti ospiti internazionali, anche il regista Ozpetek

Si terrà dal 19 al 25 aprile 2017 il Festival Mann/Muse al Museo, il primo Festival internazionale organizzato da un museo autonomo statale e costruito sui principi della valorizzazione dei Beni Culturali dettati dalla Riforma Franceschini.

C’è, dunque, tanta attesa per il Festival del Mann voluto fortemente dal direttore del Museo Paolo Giulierini con la direzione artistica di Andrea Laurenzi. Letteratura, musica, teatro, danza, ma anche scienza, arte, cinema, fumetti e nuove tecnologie saranno protagonisti in questi 7 giorni.

Un programma ricco di eventi con oltre 50 ospiti. Erri de Luca inaugurerà il primo giorno, ma negli altri giorni figureranno musicisti internazionali quali Stanley Jordan, Ray Wilson, la cantante portoghese Carmen Souza, e importanti artisti italiani tra i quali Gino Paoli e Danilo Rea, Niccolò Fabi, Peppe Servillo, Tosca, Cristiano de Andrè, Francesco Motta, Paolo Benvegnù, il regista Ferzan Ozpetek, l’attore Giorgio Pasotti, il poeta Guido Catalano.

Giulierini ha commentato così: “Mentre continuano le attività scientifiche del Museo si potenzia la ricerca tramite alleanze con le eccellenze universitarie, si riaprono intere sezioni (la prossima, il 30 maggio, quella Epigrafica), si consolidano rapporti internazionali con l’Ermitage e il Louvre, stiamo procedendo spediti allargando i servizi esterni (di prossima apertura anche la caffetteria) ed interni (il 12 maggio una nuova ala dedicata ai laboratori di restauro) ma, soprattutto, il Mann non perde di vista i cittadini. Per questo abbiamo pensato ad un Festival per grandi e piccoli a prezzi assolutamente popolari, che coniughi la magia del mondo classico dell’Archeologico al moderno concetto di cultura”.

Il direttore artistico Laurenzi ha spiegato: “Le Muse, divinità della mitologia classica nate dall’unione di Zeus e Mnemosine, proteggevano ed ispiravano le forme d’arte, abbiamo scelto di esplorarle tutte, sia quelle classiche, come la poesia, la scrittura, la musica e la danza, sia quelle che si sono imposte in questi decenni come il cinema e il fumetto. La scelta del cast nasce proprio dalla ricerca del confronto tra artisti contemporanei provenienti da diversi contesti di formazione, che saranno ispirati dalla storia del Mann e della città di Napoli. Il Festival rispetterà luoghi come la Sala della Meridiana e quella del Toro Farnese ampliandone la spettacolarità attraverso allestimenti innovativi. Il Mann sarà per una settimana una piccola città, un microcosmo di cultura e arte, ricco di diversità e in grado di coinvolgere tutte le fasce di età e le tipologie di turisti e visitatori”.

Gli ingressi serali avranno il costo di soli 12 euro, mentre per tutti gli altri eventi durante l’intera giornata si pagherà il normale biglietto d’ingresso al Museo Archeologico.

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