Federalismo Fiscale: Quando il razzismo diventa istituzionale

asili nido

In un’Italia che dovrebbe garantire a tutti i cittadini  medesimi diritti e garanzie, continuano a verificarsi sconcertanti episodi di razzismo istituzionale. Grazie al federalismo fiscale il Sud continua a subire soprusi e  ingiustizie.

Secondo una recente statistica pare che il Governo abbia ricalcolato i «costi standard» del welfare (quando ancora una volta il Mezzogiorno viene tacciato di sprechi e cattiva gestione dei fondi pubblici nonostante al Sud, si spenda sempre meno), con il risultato paradossale che il «fabbisogno standard» di asili nido in alcuni comuni campani -dove il servizio non è mai stato attivato- è stato calcolato pari a zero.

Giugliano, Torre del Greco, Pozzuoli, Portici e Casoria non hanno bisogno di fondi da destinare agli asili, insomma. Giugliano in Campania, 111mila abitanti, 4.400 bambini entro i tre anni di età, fabbisogno di asili nido: zero. 

Terni, stesso numero di abitanti di Giugliano, con un numero di bambini inferiore, (circa 2.500 entro i tre anni) ha ottenuto un budget di risorse assegnate per gli asili nido: 2,6 milioni di euro.

Inutile aggiungere altro!

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