Ocse: gli studenti italiani i più stressati al mondo. Sono dipendenti da internet

La vita scolastica non è semplice da affrontare. Per gli studenti, spesso gli studi rappresentano un ostacolo insormontabile, nonché un fattore di malessere. Secondo quanto diffuso dall’Ocse, gli studenti italiani sono tra i più stressati al mondo. In media, sono meno soddisfatti della loro vita rispetto ai coetanei del resto del mondo. E’, in sintesi, quanto emerge dallo studio effettuato dall’Ocse sul benessere degli adolescenti.

A scatenare l’ansia è prima di tutto la preoccupazione di prendere brutti voti (nell’85% dei casi per i ragazzini italiani, nel 66% a livello Ocse). Ma anche l’appuntamento con un compito in classe (77% per gli studenti italiani contro un 52% di media Ocse) o con un test. La percentuale di 15enni italiani che dichiarano di sentirsi molto tesi quando studiano sfiora il 56%, contro una media Ocse del 37%.

Migliori, invece, i numeri che riguardano la socialità a scuola. Oltre 8 studenti su 10 dichiarano di non avere difficoltà a fare amicizia con i compagni (media Ocse 78%). Lo stesso non può dirsi tuttavia per gli alunni stranieri, di prima e seconda generazione, che sono convinti di “piacere agli altri studenti” in misura minore rispetto alla media Ocse.

Lo studio, poi, si sofferma anche sulle abitudini degli adolescenti. In particolare, il 23% dei quindicenni afferma di usare internet per oltre 6 ore al giorno. Il Il 47% degli studenti italiani dichiara disentirsi proprio male se non c’è una connessione a Internet. La media sale all’estero: i “malati” da internet salgano al 54%. Proprio sulla dipendenza da Internet e smartphone degli adolescenti italiani ve ne avevamo parlato diversi mesi fa.

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