Balneabilità 2017/Dati ARPAC a Salerno e provincia: ecco le zone balneabili e non

Costiera AmalfitanaLa stagione estiva si avvicina, e milioni di italiani si preparano ad affollare le spiagge del bel paese. Recentemente, sono stati pubblicati dall’ARPAC i dati relativi alla qualità delle acque e quali sono consigliate (o sconsigliate) per la balneazione. Per quanto riguarda la Campania, in questo articolo ci occupiamo dei risultati relativi alla città di Salerno e provincia. In generale, le acque vanno dal buono all’eccellente, praticamente tutte balneabili.

I comuni che hanno ottenuto i punteggi migliori sono: Agropoli, Ascea, Casal Velino, Castellabate, Centola, Conca dei Marini, Furore, Ispani, Maiori, Montecorice, Pisciotta, Pollica, Praiano, S. Mauro Cilento, Santa Marina, Vibonati. Le acque sono tutte eccellenti e balneabili.

Valutazioni leggermente più basse per Amalfi (le acque vanno dall’eccellente al buono), Camerota, le cui acque sono tutte eccellenti e balneabili ad eccezione di Calanca, non balneabile. Così come per Eboli, le cui acque vanno dall’eccellente al buono. Da segnalare, però, le acque nord del Foce Sele, la cui valutazione è scarsa e non balneabile. Non balneabile anche il primo tratto di Marina di Vietri, mentre le altre zone di Vietri sul Mare vanno dal buono all’eccellente.

Da segnalare anche le acque di Spineta Nuova a Battipaglia, ancora in attesa di classificazione e, al momento, con balneabilità sconsigliata; anche Lido Spineta è ancora in attesa di classificazione: le altre acque sono buone e balneabili. Situazione simile alle precedenti anche per San Giovanni a Piro: acque eccellenti e balneabili ad eccezione di Scario, le cui acque sono scarse e non balneabili.

Meno buone le valutazioni di Pontecagnano Faiano, le cui acque vanno dal buono allo scarso: non balneabili le acque di Magazzeno e La Picciola. A Cetara, le acque di Marina di Cetara sono solo sufficienti. Balneabilità sconsigliata, invece, a Minori.

Ottimi risultati invece per Positano, con praticamente tutte le acque balneabili ed eccellenti ad eccezione della Spiaggia delle Sirene, la cui valutazione è buona; lo stesso vale per Sapri, acque eccellenti e balneabili, tranne per il Lungomare, che ottiene una valutazione leggermente più bassa.

Infine, la situazione di Salerno: acque in generale eccellenti e balneabili, ma con alcune eccezioni. La zona di Torrione ottiene una valutazione soltanto sufficiente, sebbene le acque siano balneabili. L’est del fiume Irno invece ha un livello scarso e non balneabile. Da segnalare la situazione di Atrani, la cui spiaggia è ancora in attesa di classificazione. In totale, tra Salerno e provincia, sono soltanto 10 le zone non balneabili. Per maggiori info vi rimandiamo al sito ufficiale dell’ARPAC.

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