“Antonio de Curtis”: ecco il profumo di Totò che oggi possono indossare tutti


Una vecchia bottiglietta con poche gocce di una fragranza senza nome: questo è ciò che la figlia di Totò, Liliana de Curtis, trovò nel 2007 in un cassetto del padre, insieme a sciarpe di seta e guanti eleganti.

Nel nostro immaginario Totò era una persona semplice, senza troppo fronzoli o sovrastrutture, Antonio de Curtis, aveva però, abitudini molto raffinate. Adorava indossare questo profumo conservato in una boccetta, ormai ossidata. La figlia la scoprì nel 2007 e nel 2009 ne nacque un profumo che fu poi messo in vendita.

“Antonio de Curtis”, questo è il nome dell’eau de toilette che si vende dal 2009 (lo troviamo anche su Ebay). Proprio la figlia ha concesso di creare questo profumo dalle poche gocce conservate nella bottiglietta del padre. Il profumo ha una partenza speziata e briosa di noce moscata, menta e cardamomo. Il cuore custodisce un’anima delicata e floreale di lavanda, iris e gelsomino e precede una scia corposa e consistente di foglie di tabacco e legno di sandalo.

Chi ha ricreato l’essenza di Totò è la Mansfield, un’azienda di Casoria che ha realizzato profumi per altre griffe napoletane, tra cui, per esempio, Marinella. Forse pochi sanno della sua esistenza ma questo profumo è tra le altre cose che ci resta del nostro amato Principe della Risata.

Oltre “Antonio de Curtis” in commercio c’è anche “Malafemmina”, in onore della prima moglie di Totò, Diana.


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI