Neonato abbandonato sulla circumvesuviana. Boom di richieste adozione per il piccolo Carmine

neonato

Il bimbo, secondo le prime indagini effettuate dai medici dell’ospedale “San Giuseppe Moscati” di Avellino, sarebbe stato partorito tre, massimo quattro giorni fa, visto lo stato di conservazione del cordone ombelicale solo in parte essiccato.

Il bimbo era stato nascosto in una busta di plastica per la spesa, quelle di tipo rigido, posizionata per bene sotto i sediolini di in una carrozza della Circumvesuviana proveniente da Napoli e diretta ad Avellino. La scoperta è stata fatta dal capotreno che, una volta terminata la corsa, come di consueto ha fatto un giro di ispezione nelle carrozze prima di dare il via libera al ritorno verso il capoluogo campano. Solo in quel momento ha notato la busta riposta sotto i sediolini, e una volta avvicinatosi ha fatto la scoperta: all’interno c’era un fagottino di solo due chili e mezzo, di carnagione chiara, in buona salute, che dormiva tranquillo.

Una volta dato l’allarme polizia e carabinieri sono giunti sul posto in compagnia del personale del “118” che ne ha accertato lo stato di salute. Il bimbo è stato trasferito poi all’ospedale d’urgenza, anche se le sue condizioni di vita erano buone e non destavano particolare preoccupazioni. I medici e gli infermieri che lo hanno accolto al reparto di neonatologia lo hanno chiamato Carmine e ora tocca ai carabinieri  l’arduo compito di scoprire l’identità dell’autore del folle gesto.

Secondo le prime indagini sembra che la donna sia salita a Casalnuovo, inchiodata dalle immagini di una telecamera a circuito chiuso. Dal fotogramma ottenuto si intravede la sagoma di una donna coperta da un burqa che le lasciava però, il viso scoperto.

La donna sarebbe scesa qualche stazione prima di Baiano. Intanto numerose sono state le richieste di adozione pervenute all’ospedale San Giuseppe Moscati. Tutti vogliono il piccolo Carmine, colpevole solo di essere nato.

Potrebbe anche interessarti

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di “terze parti” per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookies. Scopri di più