Incendio sul Faito, le fiamme raggiungono i centri abitati: “Serve acqua dall’alto”

Foto di Giovanni Montuori

Non solo Vesuvio. In Campania la terra brucia un po’ ovunque, e la gravità della situazione alle falde del vulcano non consente di agire con tempestività negli altri luoghi colpiti dalle fiamme. Già ieri, infatti, vi abbiamo raccontato di incendi scoppiati sul monte Faito. La notte, purtroppo, per i cittadini di quelle zone è trascorsa tra paura e sgomento. Il rogo, scrive Il Mattino, minaccia il territorio e avanza, raggiungendo il centro abitato di Santa Maria del Castello, frazione di Vico Equense.

Gli interventi dell’associazione volontari del Faito e dei vigili urbani non riesco a tenere a bada le fiamme, e i rinforzi non arrivano: “Abbiamo chiesto soccorsi, ma al momento ancora nulla. La situazione è preoccupante. I nostri uomini stanno presidiando due zone: santa Maria del Castello e Faito centro. È da ieri che stiamo chiedendo rinforzi. Un elicottero ha operato nella zona di Montepertuso, a Positano. Abbiamo chiesto che intervenisse anche qui ma nessuno ci ha ascoltato. E’ necessario che arrivi acqua dall’alto. Capisco che molte zone della Campania sono in uno stato di emergenza, ma a Vico Equense la situazione sta diventando preoccupante”, ha spiegato Lucio Maresca, maresciallo dei vigili urbani di Positano ai microfoni de Il Mattino.

Sono circa 80 gli ettari di territorio bruciati in quest’area. Un’altra tragedia nella tragedia, che speriamo possa almeno limitare i suoi danni.

Potrebbe anche interessarti