Vesuvio, due mesi dopo gli incendi tornano anche le volpi nel Parco Nazionale

(foto Renato Picone)

Dopo le piante di robinia, un’altra prova che la forza della natura vince sulle cattiverie umane. Nel Parco Nazionale del Vesuvio devastato dai terribili incendi estivi, dopo due mesi sono tornate le volpi: escursionisti e naturalisti hanno prima notato gli escrementi, poi sono riusciti a fotografare alcuni splendidi esemplari impegnati in uscite notturne.

Gli appassionati hanno hanno atteso che le volpi uscissero a prendere da mangiare e le hanno fotografate, senza disturbarle. Spettacolari le fotografie, scattate da Renato Picone e Vincenzo Marasco e altri naturalisti e poi condivise sui social.

Belle, in salute, a loro agio, le volpi stanno dunque ripopolando i sentieri e le pinete del vulcano, per la gioia di chi ama questi luoghi incantanti. “Periodicamente faccio delle ricognizioni sul versante della pedemontana boschese per appurare il ritorno della fauna e in questo giorni le ho viste – racconta Vincenzo Marasco – Ho notato anche vari gruppi di colombacce a quote più basse, un falco pellegrino, un coniglio selvatico a quota 800 circa. La natura è spettacolare”.

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