I cammei di Torre del Greco in mostra a Genova e Sorrento: eccellenza nostrana

cammeo

Torre del Greco. I cammei di Torre del Greco rientrano tra le eccellenze campane che il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” ha scelto di valorizzare a livello nazionale. Prima con una importante mostra in Liguria ed ora con un grande spettacolo nella Penisola Sorrentina.

In una ideale navigazione da Genova a Sorrento e da Sorrento a Genova, una splendida e genuina chicca fatta di conchiglie pescate in mare“, commenta il patron di Palazzo Meridiana di Genova Davide Viziano. L’edizione 2017 del Premio nazionale Penisola Sorrentina Arturo Esposito si è aperta lo scorso inverno al Palazzo Meridiana Grimaldi di Genova con una importante mostra di Giuseppe Leone dedicata ai cammei di Torre del Greco (realizzati da Francesco Scognamiglio) ed inaugurata dall’Assessore alla cultura e al turismo della Regione Liguria Ilaria Cavo.

LEGGI ANCHE
Torre del Greco, cammei fatti a mano per ricordare Enrico De Nicola a 60 anni dalla morte

Ora il cammeo sarà in scena per la serata di chiusura del Premio “Penisola Sorrentina” che si svolgerà al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento il 28 ottobre prossimo, quando saranno consegnati i riconoscimenti dell’anno ai vincitori della 22esima edizione della kermesse, considerata tra gli eventi di rilievo nazionale dell’Assessorato al Turismo della Regione Campania retto da Corrado Matera. Sono Francesco Scognamiglio e Silvio Castaldo gli orafi-artigiani torresi selezionati dall’Organizzazione per allestire le statuette esclusive dei premi destinati a protagonisti nazionali dello spettacolo e costituiti da conchiglie-cammei installate su una struttura portante, a spirale, di rodio. Questa iniziativa di marketing culturale, ideata da Mario Esposito, contribuisce a consolidare il progetto ambizioso, che racchiude il desiderio della città di Torre del Greco, di iscrizione al patrimonio immateriale dell’Unesco della lavorazione dei cammei e del corallo.

LEGGI ANCHE
Il Napoletano non è un dialetto ma una lingua. Lo dice l'Unesco

“Ho da sempre condiviso questa sinergia promossa nell’ambito del Premio Penisola Sorrentina. Essa è perfettamente allineata alla candidatura Unesco della lavorazione del cammeo. Ben venga tutto ciò che possa rafforzare questa consapevolezza e garantire, nel tempo, il perpetuarsi e l’innovarsi di una tradizione fatta di pratiche e conoscenze”, dichiara il maestro artigiano Francesco Scognamiglio.

Ad illustrare nel dettaglio i significati e i contenuti dell’azione è proprio l’ideatore: “Dopo la mostra di Giuseppe Leone a Genova all’interno di Palazzo Meridiana inserito nel circuito dei Rolli, sito Unesco, anche quest’anno abbiamo voluto dei cammei per racchiudere su una conchiglia il segreto di un messaggio culturale di cui il Premio Penisola Sorrentina si è fatto volano anche attraverso questo gemellaggio tra la regione Liguria e la regione Campania. E’ un modo per dimostrare che arte e artigianato possano convivere e rinforzarsi vicendevolmente. Un cammeo oltre che oggetto prezioso di gioielleria, moda, haute couture, possa diventare preziosa statuetta artistica da conservare nella bacheca dei premi o utilizzare come oggetto di arredamento che veicola il made in Campania e diventa un innovativo strumento di marketing territoriale attraverso lo spettacolo”.

Potrebbe anche interessarti