Annunci online falsi e la “Banda del bonifico di Napoli”: così truffano gli utenti

truffe-onlineOggi con la tecnologia a portata di mano è facile vendere e comprare online prodotti di tutti i tipi, ci sono tanti siti di acquisti in cui vengono pubblicati annunci di vendita di tutti i tipi che offrono svariate  modalità di pagamento. Lo svantaggio di internet è proprio quello di non poter conoscere il venditore di un prodotto e spesso purtroppo è facile cadere in annunci di vendita truffaldini. I casi avvengono in tutta Italia, la più recente è avvenuta a Crotone dove  quattro persone sono state denunciate per truffa dai carabinieri di Cirò Marina.

Queste persone si facevano accreditare somme su postepay in risposta ad annunci di vendita di telefonini e altri prodotti. I prodotti non sono mai arrivati ai compratori. Quello avvenuto a Crotone non è di certo un caso isolato, a Napoli ad esempio è famoso il caso della “Banda del bonifico di Napoli”, questa vera e propria organizzazione è specializzata nelle truffe online dal 2012. Creano siti detti “Fake” in cui mettono in vendita prodotti che spaziano dalla telefonia all’informatica, utilizzano metodi di pagamento come paypal, ma all’atto dell’acquisto i prodotti non arrivano mai perchè non esistono, facendo scattare la truffa. L’organizzazione si sarebbe già intascata almeno tre milioni di euro dal 2012 ad oggi . A seguirne e denunciarne le poco lodevoli gesta, il sito ebayabuse, che da oltre cinque anni monitora e mette online tutti gli ip sospetti e gli iban truffaldini utilizzati dal gruppo.

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La banda dovrebbe essere composta da sei o sette elementi imparentati tra di loro ed utilizzano postepay e postepay evolution per le loro truffe utilizzando dei prestanome. Molti dei soldi confluiscono in conti bancari e postali siti nel Napoletano, ma ancora ad oggi nessuno di loro è stato arrestato perchè non c’è stato un massiccio intervento da parte delle forze dell’ordine. Le denunce sono tante, ma molte persone tendono purtroppo a non farlo. Ad oggi i siti oscurati sono più di cento, ma tanti e tanti casi di questo tipo avvengono nel paese e spesso nonostante le denunce i casi non vengono mai risolti proprio a causa del fatto che spesso i venditori fasulli non sono identificabili.

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