Video. Maradona nel 1988: “Non voglio bandiere del Milan! Quando noi andiamo lì…”

“Voglio un tifo incredibile domenica, non voglio nessuna bandiera del Milan, non voglio vederne neanche una, perchè quando noi andiamo fuori Napoli non siamo nessuno e ci mancano di rispetto tutti quanti, e noi dobbiamo fare lo stesso con loro”

Furono queste le parole del Pibe de oro alla vigilia del match contro i rossoneri. 

Era il 1 Maggio 1988. Ed era la classica sfida scudetto, con il Napoli di Maradona primo in classifica e il Milan a solo un punto di distacco. In 90 minuti al San Paolo si sarebbe deciso tutto. E quella volta, il cielo partenopeo non si dipinse d’azzurro, ma di sfumature rossonere, perchè fu proprio la squadra guidata dall’ avanguardista Arrigo Sacchi ad espugnare il San Paolo.

Un allenatore che già nei lontani anni 80′ sfondò i vecchi paradigmi calcistici per rifondare un calcio moderno, nuovo, originale, imprevedibile, veloce e offensivo. E furono proprio queste sue idee, basate sulla convinzione assoluta che “il calcio nasca dal cervello prima che dai piedi” a regalare, proprio quell’anno, l’undicesimo scudetto al Milan. Impresa che il Napoli siglerà qualche anno dopo nella stagione 1989-1990.

La partita terminò 2 a 3 per il Milan. Un match entusiasmante, in cui ad aprire la scena dei goal fu proprio Pietro Paolo Virdis, un vantaggio poi pareggiato da Maradona con una stupenda punizione. Nella ripresa Virdis firma il raddoppio e subito dopo e Van Basten a blindare il tris vincente. Careca, dalla sponda azzurra proverà ad accorciare le distanze, ma il suo goal non basterà.

Sabato, il Napoli si troverà faccia a faccia con il Milan di Montella, due squadre diverse da quelle del 1988. Da una parte il Napoli guidato da Sarri, ritenuto da molti erede meritevole di Sacchi, per il gioco divertente e spettacolare che ha regalato al Napoli, primo in classifica e dall’altra parte un Milan, al settimo posto con soli 19 punti, una squadra che ancora non riesce a convincere e che soprattutto non ha ancora trovato la forma fisica e mentale giusta.

Di certo, non sarà una sfida scudetto, ma sarà una partita importantissima per gli azzurri, in cui vincere sarà essenziale per blindare la vetta e soprattutto per distaccare le dirette rivali.

Ecco il Video:

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