Napoli. Rapina alla Banca di Credito Popolare: ladri hanno scavato un tunnel

“Mani in alto, questa è una rapina!” Una frase famosa che spesso e volentieri si sente recitare nei film americani dedicati ai ladri di banche. La storia è piena di fatti di cronaca che citano banditi mascherati e gangster con i mitra che assaltano nel vero senso della parola le banche.

Il sogno di ogni ladro, mettere a segno il colpo in banca perfetto che gli consenta di vivere da re per tutto il resto della vita. Questo può sembrare possibile per un passato, dove sistemi di sicurezza e sorveglianza erano ridotte al minimo, col tempo e con l’evoluzione della tecnologia le rapine in banca sono diminuite drasticamente.

Eppure c’è qualcuno che c’è riuscito davvero. Come cita il corriere.it, una banda di ladri è riuscita a mettere a segno una rapina nella filiale di Napoli della Banca di Credito Popolare in Via San Giacomo, poco distante dal Comune di Napoli, ieri pomeriggio alle ore 16 e 30. I componenti della banda erano in tre. Sarebbero entrati nella banca e avrebbero puntato le armi contro i dipendenti ed i clienti. Avrebbero fatto stendere a terra tutti mettendo a segno il colpo rubando tutti i soldi.

Secondo la polizia la banda sarebbe entrata da un locale confinante, ma il fatto che stupisce gli investigatori è che i ladri sarebbero scappati tramite un cunicolo scavato nel sottosuolo settimane prima, accedendo da un tombino fognario. Inoltre, per depistare gli inseguimenti e le indagini della polizia avrebbero aperto più varchi per confondere le idee e far perdere così le loro tracce. Uno dei tanti buchi originati in Via Goethe, traversa laterale di via San Giacomo nascosto settimane prima da una Toyota blu. Durante la rapina l’area è anche stata tenuta sotto controllo dall’alto da un elicottero delle forze dell’ordine, ma i ladri grazie ai cunicoli sarebbero spariti nel nulla.

Sembra un colpo pianificato alla perfezione settimane o addirittura mesi prima. Di certo una rapina così era da anni che non si vedeva e le forze dell’ordine stanno lavorando ancora per quantificare il denaro rubato e il danno recato alla banca e purtroppo anche i clienti. Si attendono nuovi sviluppi.

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