Rapinato a Napoli, “Qui meglio girare con la pistola”: ma è una bufala dei giornalisti

Bruce Sterling è uno scrittore di fantascienza, fra i fondatori del cyberpunk (un’opera di genere fantasy che riguarda internet o il cyberspazio, ndr) insieme con William Gibson e autore della fortunata antologia “Mirrorshades”.

In questi giorni però è balzato agli onori della cronaca per un altro fatto: una fake news che riguarda Napoli e che ha tutto il sapore di uno Sputtanapoli. Lo scrittore avrebbe raccontato, secondo alcune testate autorevoli, una rapina a mano armata subita nella città partenopea.

Sterling si trovava nel capoluogo campano per incontrare gli studenti della Apple Developer Academy e secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, lo scrittore avrebbe subito una rapina: “Causa di queste aspre parole — «di Napoli conosco il passato e l’immondizia» — è stato lo spiacevole episodio che, mercoledì mattina, ha coinvolto lui e la moglie nei pressi della Stazione Garibaldi. Erano diretti agli scavi di Pompei e sono stati rapinati con tanto di pistola. I ladri hanno preso soldi, carte di credito e passaporti gettando entrambi nello sconforto e nel panico” .

Un articolo dal titolo che lascia pochi dubbi:Bruce Sterling rapinato a Napoli: ‘Qui meglio girare con la pistola’ . In realtà lo scrittore si riferiva ad un contesto più ampio, parlando di stereotipi su Napoli e non su una rapina subita qui. Inoltre avrebbe detto di essere nato in Texas, dove le armi sono legali e dove si può girare armati: “In Italia non posso farlo, forse potrei qui a Napoli, potrei facilmente avere una pistola addosso, perché le hanno gli uomini dei clan, come descritto da Gomorra“.

Ma a chiarire ogni dubbio è arrivata la smentita della moglie dell’autore, Jasmina Tesanovic, con un post su Facebook spiegando che il marito non è stato mai rapinato, che la vittima del furto è stata lei, che non si è trattato di una rapina a mano armata ma di uno scippo e che ha subito rapine ben più gravi a Torino e in altre città. “Tutte balle! Bruce non ha mai detto questo. I giornalisti non capiscono l’inglese ma si nutrono di scandali e di celebrità!“.

Una notizia che scritta così fa più rumore, alimentata dagli infiniti pregiudizi su Napoli e i napoletani.

Il post su Facebook: