Alberto Angela: “Napoli senza i napoletani non è la stessa. Qui mi sento…”

Alberto Angela non ha mai nascosto la sua ammirazione verso la città di Napoli venendo spesso a presentare i suoi libri e a girare diverse puntate dei suoi programmi di divulgazione scientifica. Paleontologo, ma grande appassionato di archeologia romana, ha scritto molti best seller con protagonista proprio i due siti archeologici vesuviani patrimonio dell’Unesco, Pompei ed Ercolano.

Il conduttore e giornalista Rai ha fatto visita anche nella città partenopea molte volte, dedicando delle puntate speciali (si vocifera una puntata di “Una notte al museo” girata nel Museo Archeologico di Napoli). Ancora un volta ha lasciato una sua dichiarazione d’amore per la città del Vesuvio, durante un’intervista rilasciata a Mattina 9, in onda sull’emittente Canale 9 – 7 Gold.

Napoli è un vero unicum e senza i napoletani non sarebbe la stessa cosa. Una città molto forte culturalmente, che ha prodotto tante bellezze nei secoli, dal Cristo Velato al San Carlo fino alle stazioni della metropolitana. Tutto questo è una dimostrazione della grande creatività dei napoletani“.

“Napoli è come un diario che ha raccontato la storia di una grande famiglia, quella dei napoletani: ogni epoca ha lasciato una pagina scritta nei palazzi e nelle abitudini, tanto che questa città sarebbe sempre la stessa anche se collocata in qualsiasi altra parte del pianeta”.

Ogni volta che vengo qui mi sento a mio agio e coccolato. La tradizione, il calore, il sorriso delle persone e l’abitudine a farsi carico anche delle tue sofferenze, ti fanno sentire parte di questa grande famiglia”.

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