I 500 uomini più ricchi del 2017: insieme a Berlusconi altri 7 italiani

 

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La fine dell’anno è sinonimo anche di chiusura dei conti. Un bilancio di quanto si è perso o di quanto di è guadagnato.

Un lusso, diciamolo, che solo pochi si possono permettere di stilare, soprattutto se parliamo di conti milionari.

Ed è proprio Bloomberg, che ha reso noto il Billionaires Index, la classifica dei 500 miliardari, in cui non mancano colpi di scena, ma soprattutto l’inserimento di alcuni dei più importanti imprenditori italiani che si sono ricuciti a suon di milioni, il loro posticino nel panorama mondiale.

Infatti tra i primi 50 classificati, esattamente al 31enesimo posto spunta il nome di Giuseppe Ferrero, con un patrimonio pari 24,2 miliardi di dollari. Subito dopo il fondatore di Luxottica, Leonardo Del Vecchio e l’ad e proprietario di Techint, Paolo Rocca. Scorrendo la classifica, tra i 200, c’è anche Silvio Berlusconi al 177esimo posto con un patrimonio di 8 milioni di dollari. Nelle ultime posizioni lo stilista Giorgio Armani.

Sempre tra i natii del Bel Paese troviamo anche: Ernesto Bertarelli, presidente della Bertarelli Biotech S.A., Kedge Capital Partners Ltd., Alinghi Holdings Ltd. e del Team Alinghi S.A. È stato direttore dal 2002 al 2009 del colosso bancario svizzero UBS, e ora di PHRMA e della Bertarelli Foundation, ed è anche membro della Harvard Medical School Board. Gianluigi Aponte, fondatore e proprietario della MSC e Stefano Pessina, ingegnere nucleare e imprenditore, che ha dato vita alla  Walgreens Boots Alliance, la più grande azienda mondiale di prodotti per la salute e il benessere con 13 mila punti vendita propri.

Tra le sorprese, è da annoverare il grande sorpasso di Jeff Bezos ai danni di Bill Gates. Il numero uno di Amazon ha fatto le scarpe alla Microsoft, mettendo da parte una fortuna da 99,6 miliardi di dollari, contro i 91,8 miliardi di Gates.

Importante rilancio e crescita anche per gli imprenditori indiani, russi e cinesi.