Circumvesuviana, dopo 10 anni ripartono i Metrostar

Ormai quasi nessuno si ricordava più dei Metrostar, treni di ultima generazione acquistati dalla Circumvesuviana nel lontano 2008, ma praticamente mai entrati realmente in funzione, se non per brevi periodi e con poche unità. Ventisei, infatti, erano quelli inizialmente in uso (almeno sulla carta) presso la società dei trasporti ferroviari napoletana. Di questi, però, solo tre sono entrati in funzione, mentre cinque nel tempo sono stati distrutti da atti di grave vandalismo. Con l’inizio del nuovo anno, tuttavia, le cose sono cambiate e attualmente dei 21 convogli ora disponibili, ne viaggiano regolarmente circa 19-20 al giorno.

Merito della ricomparsa dei Metrostar va dato alla transazione firmata nel 2016 tra l’Eav e l’AnsaldoBreda-Firema, l’azienda che aveva costruito i mezzi di trasporto, e con cui si è chiuso un contenzioso di 28 milioni di euro. Ciò ha permesso di riparare e rimettere in funzione i treni rimasti inutilizzati per un decennio, mentre i pendolari dovevano assistere e subire ritardi e disservizi dovuti proprio anche a questa questione insoluta.

Grazie, invece, al ripristino dei Metrostar la circolazione della Circumvesuviana sta tornando a funzionare in maniera nettamente più puntuale, senza soppressioni di corse o gravi ritardi. Attualmente, infatti, l’Eav fa sapere che sono in uso 60 convogli, di cui 21 appunto sono Metrostar.

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