“Un inno rap per il Napoli sarebbe una grande stron…”

Curva del Napoli

James Senese, il famoso jazzista napoletano nato a Miano, ha bocciato l’idea che sta circolando circa un inno rap per il Napoli. Ecco quello che ha detto il musicista ai ragazzi di ExtraNapoli:

Io l’autore dell’inno del Napoli? Se me lo chiedessero senz’altro! Sarebbe interessante, vorrei percorrere nuove strade musicali senza rifarmi alla tradizione napoletana, altrimenti il risultato sarebbe una pacchianata; del resto sono un musicista d’avanguardia e non potrei fare diversamente. L’idea di una versione rap proposta dal presidente? Mi pare una grande “strunzata”. Ci vorrebbe un inno d’amore. Noi siamo melodici, mica rappisti”.

Parole giuste a nostro avviso quelle di Senese, perché il Rap (almeno quello autentico, non la deriva commerciale che fanno girare in Tv e in radio) è un genere musicale di denuncia, fatto da chi è “incazzato” per quello che avviene nella società. Un inno invece non deve esprimere sentimenti negativi, né dovrebbe storpiare un genere musicale per i soliti fini commerciali che animano – giustamente, perché senza potere economico le squadre forti non si costruiscono – le azioni di De Laurentiis, il quale ha fatto e sta facendo tantissimo per il Napoli, consentendogli di avere voce anche a livello internazionale, ma che almeno stavolta, almeno per il canto d’amore dei tifosi per la propria squadra, farebbe meglio a mettere il marketing da parte. 

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