Arrestato ad Amsterdam “Quaglia quaglia”: era il broker del clan

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I Carabinieri in collaborazione con la Polizia belga hanno arrestato ad Amsterdam un 62enne di Torre Annunziata. Era ricercato dal marzo 2015 con l’accusa di associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti aggravata da finalità mafiose.

Il soprannome dell’uomo risulta essere “quaglia quaglia” ed è stato individuato dagli investigatori di Torre Annunziata in collaborazione con la polizia del Belgio. Il tutto coordinato dalla Direzione antimafia di Napoli.
come rende noto la Repubblica.it il latitante è stato trovato in un appartamento di Amsterdam. Era in compagnia di una donna di nazionalità rumena dall’età di 29 anni.

Era in possesso di documenti falsi ed al momento dell’arresto non ha opposto resistenza. Nel lontano 2015 era scappato dopo che la Corte di Appello di Napoli aveva emesso la sentenza a 5 anni di reclusione con l’accusa di traffico di stupefacenti. Gli investigatori hanno seguito le sue tracce e sono risaliti ai suoi percorsi in giro per l’Europa, tra Olanda, Spagna e qualche rientro in Italia.

F. D. S. aveva il compito di fare da broker e quindi da tramite per l’acquisto di stupefacenti, in accordo con associazioni mafiose ed era un personaggio di spicco della criminalità di Torre Annunziata. Il suo arresto rappresenta una vittoria per la legalità ed una sconfitta per le organizzazioni camorriste. Per ora si trova in un istituto penitenziario olandese in attesa dell’estradizione.

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