Video hot diffuso in rete: la donna tenta il suicidio e va a “Le Iene”

video hotÈ stato diffuso in rete un video hot di una coppia napoletana mentre fa sesso: la donna protagonista del video è disperata. Madre di due bambini e senza marito, residente nel Vesuviano, come si legge su Il Mattino, si trova nello sconforto più totale ed ha anche tentato il suicidio.

La vicenda non può non farci subito pensare al caso di Tiziana Cantone che si tolse la vita proprio perchè non sopportava più la gogna mediatica a cui era stata sottoposta per la diffusione di un suo video privato. La donna protagonista di nuovo incubo è stata ospite al programma “La Radiazza” di Gianni Simioli per chiedere a chi avesse ricevuto il filmato incriminato di cancellarlo e non condividerlo.

“Fatelo per i miei figli”, ha detto tra le lacrime facendo un appello. Lo speaker radiofonico è poi riuscito a mettere in contatto la donna con l’assessore regionale alle Pari Opportunità della Regione Campania, Chiara Marciani, che ha incontrato la ragazza e le ha indicato cosa può fare e come può essere sostenuta e protetta durante il percorso giudiziario grazie ad una legge regionale in merito.

La donna ha già sporto denuncia contro ignoti per individuare chi ha messo il video che era stato pubblicato anche su siti web specializzati a contenuti hot. Si tratta di un problema complicato quello di eliminare definitivamente questi tipi di filmati dal web. Esiste, però, una società, la Eliminalia, leader mondiale per la tutela del diritto all’oblio digitale. È un azienda che si occupa proprio di cancellare in rete notizie e documenti che possano compromettere la propria reputazione.

Oltre ciò, Eliminalia è anche vicina alle giovani vittime di cyberbullismo che non possono affrontare i costi di questa operazione e possono usufruire di una fondazione che le assiste. Il caso della donna rientra in quelli gravi e preoccupanti e per questo la società si è resa disponibile a sostenerla: “Noi, come società, siamo in grado di eliminare dalla Rete tutte le notizie negative riguardanti una persona. Ovviamente, il servizio ha un costo, ma la fondazione patrocina i casi più gravi, dove non ci sono le possibilità economiche per affrontare la spesa”.

La ragazza ha avuto il coraggio di raccontare la sua storia anche al programma televisivo “Le Iene” che verrà trasmesso mercoledì o domenica.

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