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La cellula, la fabbrica della vita: com’è fatta e come funziona

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Il corpo umano, considerato dalla scienza una grande unità strutturale, ha tante componenti. Si parte dalla cellula che è considerato il più semplice organismo unitario costituito da materia vivente. Più cellule compongono i tessuti che disponendosi in vari strati formano gli organi. Il corpo è sempre a contatto con l’ambiente esterno. Esso ne influenza l’attività ed il corpo reagisce con risposte di adattamento. Queste hanno il compito di mantenere le condizioni di vita sempre al meglio e mantenere il corpo in equilibrio con l’esterno. Questo equilibrio è chiamato omeostasi. Mantenerlo equivale a sopravvivere. Il suo mantenimento dipende dal buon funzionamento delle cellule.

Le cellule sono tutte uguali?

Si precisa che esistono 2 tipi di organismi detti procarioti ed eucarioti. I primi sono composti da cellule più semplici. Di solito sono monocellulari, ossia composti da una sola cellula. A questa categoria appartengono i batteri. I secondi sono invece rappresentati da organismi più complessi. Le cellule sono più grandi e presentano più elementi organizzati al meglio. Gli organismi appartenenti a questa categoria sono composti da più cellule. Tra gli eucarioti vi è poi una differenza tra cellule animali e cellule vegetali. Anche noi facciamo parte degli eucarioti, così come le piante e gli animali e la maggior parte degli organismi viventi.

Com’è fatta e come funziona una cellula eucariote animale?

Essa è formata da un involucro esterno molto sottile chiamato membrana cellulare. Essa è attraversata da piccoli pori che permettono il passaggio di determinate sostanze. Infatti grazie alla membrana la cellula comunica con l’esterno, ma allo stesso tempo la protegge . Ciò è possibile grazie alla sua formazione molecolare formata da un doppio strato di molecole chiamate fosfolipidiche.

Continuando senza soffermarci troppo sui particolari, tutto ciò che c’è all’interno della cellula è immerso nel citoplasma. Esso è formato dal citosol e dal citoscheletro. Il citoscheletro è la parte fibrosa che permette di dare una forma strutturale e consente il movimento delle componenti cellulari. Il citosol è composto da vari tipi di sostanze all’interno delle quali vi sono gli organelli citoplasmatici. Questi sono essenziali per la sopravvivenza e devono essere visti come dei pezzi di una grande fabbrica che svolgono una funzione ben precisa. Il primo organello di vitale importanza è il reticolo endoplasmatico. E’ composto da un insieme di cisterne, sacchetti appiattiti e tubuli membranosi che delimitano delle cavità intercomunicanti.

Esso è quel componente dell’intera fabbrica che si occupa della sintesi di molecole cruciali per la sopravvivenza della cellula. Si occupa di produrre le proteine della membrana plasmatica, quelle dell’apparato del Golgi, dei lisosomi, si occupa della sintesi degli steroidi  del metabolismo degli zuccheri. Esso si divide in rugoso e liscio. Il primo è chiamato così perchè su di esso sono presenti i ribosomi. Il secondo non ha i ribosomi e ha una struttura tubulare. La membrana del reticolo endoplasmatico è collegata a quella del nucleo.

Un altro organello importante è l’apparato del Golgi. Esso è formato da un insieme di sacculi appiattiti in numero da 4 a 6 fino ad arrivare anche a 10. La sua particolarità è che produce “vescicole”. Ha la funzione d’impacchettare determinati composti e molecole. Esse passano da una sacca all’altra fondendosi con le loro pareti. Vengono poi mandate in vari distretti della cellula. Rappresentano un po’ il trasporto per portare varie componenti da una parte all’altra. I lisosomi invece rappresentano il centro di degradazione delle sostanze cellulari. I composti che non servono più vanno in questo organello e vengono dismessi. Le componenti però vengono in un certo senso “riciclate” ed utilizzate per formare altri composti.

Il mitocondrio deve essere visto invece come una centrale che produce energia. E’ infatti responsabile della produzione dell’ATP, la molecola di scambio energetico essenziale per svolgere tutte le funzioni cellulari.  Una parte della produzione avviene all’interno del citosoplasma detta fase anaerobia (in assenza di ossigeno). La seconda avviene invece all’interno dell’organello detta fase aerobia (in presenza di ossigeno). Strutturalmente è formato da due membrane, una esterna ed una interna. Quella interna forma le creste. All’interno è presente la matrice mitocondriale dove sono presenti gli enzimi che sono destinati a catalizzare delle reazioni chimiche.

Infine è presente il nucleo. All’interno di esso è custodito il DNA. E’ costituito da un’involucro nucleare formato da una membrana interna a contatto con il materiale nucleare ed una esterna rivolta verso il citoplasma. Queste membrane comunicano tra loro ed in determinati punti s’incontrano formando i pori nucleari. Questi permettono la comunicazione tra l’interno e l’esterno del nucleo. Il DNA all’interno di esso è compattato in cromatina e ripartito in 46 cromosomi. Essi contengono tutte le informazioni genetiche del nostro corpo. Esso rappresenta la centrale di comando dell’intera cellula. In effetti essa rappresenta la vera e propria fabbrica del corpo umano.

Se la cellula non funziona bene ne risentono anche gli organi e nel complesso tutto l’organismo.

FONTI

“Biologia della cellula” Edi-Ermes

“Fondamenti di anatomia e fisiologia dell’uomo” Ambrosiana

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