Emergenza neve, la Campania chiede lo stato di calamità naturale

Colture a rischioColdiretti lancia l’allarme: il freddo e la neve di queste ore potrebbero creare danni considerevoli ai raccolti compresi tra l’area Nord di Napoli ed il territorio di Caserta. “Ora la paura degli agricoltori – spiega Coldiretti – si sposta alle prossime ore con gli occhi fissi al termometro. Se le temperature dovessero crollare sotto lo zero, le gelate distruggerebbero irrimediabilmente tutti i frutteti. Per molte colture, infatti, è già in corso la fase di “scamiciatura”, ossia la caduta dei petali per lasciar spazio al frutto. Ma anche per le orticole e i seminativi il danno da gelo potrebbe compromettere gravemente i raccolti. Solo nei prossimi giorni si potrà avere contezza dei danni, che si temono ingenti“.

Burian è però soltanto l’ultimo effetto causato dai cambiamenti climatici “che si stanno manifestano con pesanti conseguenze sull’agricoltura italiana che – spiega Coldiretti – negli ultimi dieci anni ha subito danni per 14 miliardi di euro“. Una situazione che ha messo in allarme anche le istituzioni. Proprio oggi, infatti, la Regione Campania ha avviato l’iter per “il riconoscimento dello stato di calamità naturale in seguito all’emergenza di questi giorni e al prolungarsi di fenomeni meteorologici quali nevicate e gelate che hanno determinato evidenti difficoltà alla filiera agricola regionale“.

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