Strage di Cisterna, atto premeditato: trovate lettere con indicazioni su funerali bimbe

Emergono nuovi particolari sulla tragica vicenda di Cisterna di Latina, quando il carabiniere Luigi Capasso ha ucciso le figlie, di 8 e 14 anni, e sparato alla moglie, prima di togliersi la vita. Causa scatenante del gesto, la volontà della moglie di lasciare quel marito geloso e troppo possessivo.

In queste ultime ore è emerso come il carabiniere, originario di Secondigliano (Na), abbia premeditato il tutto. A conferma di tale tesi, il ritrovamento di ben cinque lettere indirizzate ai fratelli e ai genitori, con indicazioni sulla divisione dell’eredità, i risparmi e la casa coniugale, dove si è consumata la tragedia.

Le missive sono al vaglio degli inquirenti e in queste Capasso, avrebbe anche dato indicazioni sui funerali delle due piccole e spiegato il perchè del suo gesto, ad ogni modo riconducibile alla moglie.

I due coniugi, infatti, erano separati da settembre quando l’uomo, a seguito di un’aggressione alla donna, poi denunciata, ha lasciato casa per trasferirsi nella caserma di Velletri, prima di tornarvi e compiere l’insano gesto.

Per Capasso, oggi funerali nella sua Secondigliano nella parrocchia dei Sacri Cuori, alle ore 15. Non è stata ancora definita, invece, la data dei funerali per le due piccole, ma domenica 4 marzo saranno ricordate con una fiaccolata nel quartiere dove vivevano.

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