Caso Marfella. A Milano per un tumore, la replica: “Parla di cose che non conosce…”

Marfella

Ho fatto le analisi un mese fa: ho il cancro alla prostata. Non ho difficoltà a far sapere che, pur lavorando al Pascale, sono in lista di attesa per operarmi all’Ileo di Milano“. Queste le parole, pronunciate dal dott. Antonio Marfella nel corso di un’intervista, a dare il là ad un vero e proprio caso, che ovviamente sta riguardando il medesimo ospedale Pascale e la cura dei tumori presso di esso. Molti napoletani, e non solo, in cura presso la struttura ospedaliera, infatti, sono stati gettati nel panico dalle parole e dalle intenzioni del presidente dei Medici per l’Ambiente, che per giunta è proprio un oncologo. Per questo motivo il direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord ha voluto far chiarezza sulla situazione, rassicurando i pazienti.

Attraverso una nota ufficiale apparsa nella serata di ieri sul profilo Facebook dell’azienda sanitaria napoletana il dott. Antonio D’Amore ha, infatti, reso noto di aver inviato una nota di chiarimento al quotidiano presso cui il dott. Marfella aveva rilasciato l’intervista galeotta: “Stupisce che il dott. Antonio Marfella – dipendente della Fondazione Istituto Pascale – in un’intervista in cui parla delle proprie personali scelte di cura – faccia dichiarazioni su cose che non conosce, quali la modalità organizzativa interna della nostra Azienda.
Il Registro Tumori dell’ASL Napoli 2 Nord è pienamente operativo. Lavorano alla gestione del Registro un medico epidemiologo responsabile dell’attività, un ingegnere biomedico, un infermiere, un amministrativo e quattro operatori specializzati nell’immissione dei dati. Entro l’estate è previsto l’aggiornamento dei dati del Registro Tumori presentati lo scorso maggio, inerenti le informazioni di mortalità ed incidenza tumorale della popolazione per l’anno 2013.
Di recente l’Azienda ha deciso di modificare la propria organizzazione interna facendo dipendere l’attività del Registro Tumori direttamente dall’Unità Operativa Complessa di Epidemiologia, in capo al Dipartimento di Prevenzione e non dall’Unità Operativa Semplice Registro Tumori e Screening oncologici. Tale scelta ha motivato l’eliminazione di quest’ultima denominazione organizzativa mediante la deliberazione n.263 del 7 marzo scorso.
Proprio su quest’ultima scelta aziendale il Corriere del Mezzogiorno aveva riportato la seguente dichiarazione del dott. Marfella
‘[…] l’altro giorno la dirigenza dell’Asl Napoli 2 nord (area afflitta da impennate tumorali) ha deciso di azzerare la locale struttura per il registro tumori e riconvertirla in struttura per le vaccinazioni.

Di seguito il post integrale:

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