Torna la produzione dei grani antichi, la Risciola: venne usata per la prima pizza

In un mondo in cui la tecnologia ha velocizzato ogni minimo aspetto della vita quotidiana ed in cui lo spietato consumismo impone ritmi serrati di produzione, alcuni contadini dell’Irpinia hanno deciso, al contrario, di fermare il tempo, o meglio di lasciare che il tempo e la vita ritorni a scorrere secondo i suoi ritmi naturali e biologici.

Infatti, grazie al progetto “Comunità Risciola” ideato dalla famiglia degli imprenditori Lo Conte, una ventina di contadini dell’alta Irpinia hanno deciso di piantare grani autoctoni in terreni controllati, fertili e sani, lasciando che crescano senza aiuti chimici, nel pieno rispetto dei naturali cicli biologici tipici dell’agricoltura.

Tra le diverse tipologie di grano piantate, vi è anche la Risciola, coltivato dal 1500 e utilizzato, secondo un’antica leggenda, da Raffaele Esposito della pizzeria Brandi per preparare, per la prima volta, la pizza da servire alla regina Margherita di Savoia nel lontano 1889.

Grazie a questa bellissima iniziativa si sta riuscendo nell’impresa di restituire al grano quel gusto autentico e originario, che per troppi anni a causa di produzione intensive, era stato modificato ed alterato.

Potrebbe anche interessarti