Mariarca Mennella, famiglia assente in aula: “Non volevamo vedere quell’assassino”

Il 23 luglio 2017 Antonio Ascione, pizzaiolo di Torre del Greco, accoltellò a morte la ex moglie, Mariarca Mennella, torrese come lui, nell’abitazione in cui vivevano a Musile di Piave, in provincia di Venezia. Fu poi lo stesso Ascione a confessare di aver ucciso la donna per gelosia dopo aver letto alcuni messaggi sul suo cellulare, di aver premeditato l’omicidio dopo averla più volte minacciata e di averla accoltellata mentre era ancora a letto in stato di incoscienza.

Ieri, nell’udienza preliminare davanti al gip del Tribunale di Venezia, il legale dell’uomo, avvocato Giorgio Pietramala, ha chiesto di accedere al rito abbreviato per garantire lo sconto di un 1/3 della pena all’imputato. Il giudice ha accolto la richiesta.

I familiari di Mariarca non hanno presenziato all’udienza preliminare per “non vedere in faccia quell’assassino”. I genitori della donna ci tengono a precisare che non si tratta in alcun modo di un disinteresse, ma di un segnale forte costituendosi tutti quanti parte civile, compresi i due figli minorenni, rappresentati dalla zia materna su autorizzazione del giudice tutelare.

I Mennella, infatti, sapevano che in aula ci sarebbe stato anche il killer, “e non volevano in alcun modo vederlo e guardarlo negli occhi”. Una reazione comprensibile, dettata anche dalla volontà di proteggere i figli minori di Mariarca.

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