Salvini: “Non aiutiamo i finti profughi, inaccettabile il comportamento di Malta”

Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini in conferenza stampa questo pomeriggio si è espresso sulla questione della nave Aquarius. Ha parlato dei centri per i rimpatri cosa per lui fondamentale, come per tutti gli amministratori della Lega. “Voglio porre fine a questo traffico di esseri umani, la stessa cosa verrà fatta anche per altre navi il problema va risolto a monte non a valle” ha dichiarato il ministro Salvini. Inoltre ha aggiunto: “Non escludo un mio arrivo in Libia, vogliamo porti sicuri anche lì”.

Sulla cooperazione internazionale aggiunge: “Domani incontrerò chi ha il mio stesso ruolo negli altri paesi per creare una rete di sicurezza che collabori per la risoluzione del problema. Costi eccessivi per l’Italia per questi finti profughicosì li definisce Salvini e dice: “Lavoreremo a garanzia dei rifugiati veri e non di quelli finti”.

Dura la critica di Salvini al Governo di Malta: “Il fatto che Malta se ne freghi è inaccettabile, non è possibile che il governo maltese faccia finta di nulla”. Salvini ringrazia inoltre il premier spagnolo per aver aperto i porti alla Aquarius e critica il governo francese che invece di accogliere respinge gli immigrati, “è la prima volta che una nave partita dalla Libia attraccherà in un porto non italiano, è il segno che qualcosa sta cambiando”.

Sulla sua scelta dice: “Noi non abbiamo respinto, abbiamo chiesto a chi era più vicino di fare la propria parte, ci è stato risposto no. Se si verificheranno altre situazioni del genere ci comporteremo allo stesso modo” – e aggiunge –  “Faremo capire che il traffico degli esseri umani non è più redditizio, volevamo donne e bambini, nessuno ci ha risposto, significa che non era necessario”.

Alla domanda se questo è uno schiaffo all’Italia risponde: “Se questo è uno schiaffo all’Italia sono disposto a farmi prendere a schiaffi se le altre nazioni fanno la loro parte e accolgono i migranti”.

Salvini ha anche parlato delle elezioni comunali avute luogo ieri in diversi comuni italiani e del cambiamento che si sta avendo.

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