Pompei e il valzer dei cafoni, l’ira di Osanna: “Sanzioni per i selfie”

Basta utilizzare un semplice hashtag come #Pompei su Instagram per scoprire che ci sono molte foto di turisti e non che usano le rovine della città vesuviana per fare selfie pseudo – divertenti.

I gioielli di Pompei in mano o meglio sotto le scarpe, di turisti cafoni per raccogliere pochi like. E’ questo che sta succedendo già da un po’ e Massimo Osanna, direttore degli scavi non ci sta. Come riporta ilmattino, ci saranno sanzioni salate per chiunque tenti di salire o arrampicarsi sulle rovine antiche.

Ce n’è per tutti i gusti: dal ragazzo a cavalcioni su una colonna del Foro, ad una ragazza seduta in una fontana. Basta farsi un giro sui social per scoprire l’ultima folle “mania” dei turisti stranieri.

Molti denunciano il fatto che non ci siano abbastanza controlli o sorveglianza, ma del resto dopo aver messo dei cartelli appositi come “vietato arrampicarsi sui monumenti, multe salate…” ci si appella al senso civico dei turisti che pare non sembra esistere quando si tratta di bellezze nostrane.

Ma del resto sono solo “trofei” da esibire una volta tornati a casa, ma vallo a spiegare a questi maniaci dei selfie che ci sono conservati duemila anni di storia e la cultura di un intero Paese.

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