Raphaela Lukudo: è campana l’azzurra da medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo

Stanno facendo parlare di sé le quattro atlete italiane che, nella giornata di ieri, hanno vinto l’oro nella staffetta 4×400 ai Giochi del Mediterraneo del 2018. Un vero orgoglio per la nostra Nazionale d’atletica, ma anche un’occasione per l’infinita lotta in tema di accoglienza in Italia. Una vittoria che ha avuto un’importante eco mediatica, mentre Matteo Salvini, al raduno della Lega a Pontida, ha ribadito la volontà di respingere gli immigrati in Italia.

Al di là della diatriba e della strumentalizzazione che è stata fatta di questa importante vittoria sportiva, c’è una curiosità che ci riguarda da vicino. Una delle ragazze azzurre vincitrici dell’oro, infatti, è campana, essendo nata ad Aversa. Parliamo di Raphaela Boaheng Lukudo, nata in provincia di Caserta nel 1994. La sua famiglia è originaria del Sudan e, dopo essersi trasferita ad Aversa, si è spostata a Modena, diventando un’atleta professionista. Qui, nel 2006, ha iniziato a praticare l’atletica leggera con il Mollificio Modenese Cittadella, sotto la guida di Mario Romano.

Nel 2011 ha preso parte ai campionati del mondo allievi di Lilla conquistando la semifinale dei 400  metri piani nonostante un infortunio a ridosso della competizione. Dal giugno 2015 si allena con Marta Oliva alla Cecchignola, nel centro sportivo dell’Esercito. Nella stagione indoor 2018 ha conquistato il suo primo titolo assoluto sui 400 metri per scendere a 53.08, ottava italiana alltime. Nonostante i tanti impegni sportivi, Raphaela non trascura la sua educazione: studia infatti scienze motorie, ma ha anche frequentato l’istituto d’arte, conservando la passione per il disegno e la fotografia.

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