Reggia di Portici, torna ad essere la meraviglia di Carlo: ristrutturata la corte centrale

reggia di Portici

Grande notizia per gli amanti della Reggia di Portici che ha visto portare a termine i lavori di ristrutturazione che l’hanno riguardata. Più di un anno, e circa 2 milioni di euro spesi dal Comune di Napoli, per far risplendere la dimora borbonica. In particolare, nuova luce è stata data alle facciate della corte centrale, con un lavoro minuzioso sugli intonaci, gli stucchi, le lesene e le modanature. Inoltre, sono state ridipinte le quattro facciate che uniscono i due “stabili” principali della Reggia, sia quello che guarda al Vesuvio e sia quello che guarda al mare. Infine, la Reggia ha visto ripristinato anche il suo impianto originario, con l’apertura del porticato chiuso negli anni ’50 per lasciare spazio ad un esercizio commerciale.

La Reggia di Portici fu costruita nel 1738 per volere di Carlo di Borbone e della moglie. Per la sua realizzazione vennero coinvolti i più grandi artisti e tecnici dell’epoca: Giovanni Antonio Medrano, Antonio Canevari, Luigi Vanvitelli, Ferdinando Fuga e tanti altri. Per accedervi fu costruito anche il porto di Granatello, ma ben presto, verso la metà dell’Ottocento, la struttura subì un costante decadimento, perdendo molti beni preziosi contenuti nelle sue sale. Il bene venne acquistato nel 1871, dalla provincia di Napoli, per ospitare la reale Scuola superiore di agricoltura. Ancora oggi, la Reggia di Portici, oltre a diversi boschi, ospita il dipartimento di Agraria della Federico II e l’Herculanense Museum.

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