Napoli, boom turistico a Ferragosto ma trasporti pessimi e sporcizia in strada

Il turismo a Napoli continua a crescere e a raggiungere numeri da record. Nonostante la città tende a svuotarsi nella settimana di Ferragosto il trend sembra prendere una piega diversa con i turisti che tornano a riempire le strutture alberghiere della città partenopea.

Già all’inizio di agosto si era già anticipato un grande flusso turistico all’aeroporto di Capodichino tra arrivi e partenze proprio nei giorni di Ferragosto, si stimano circa 600mila passeggeri. Anche l’Osservatorio Turistico Extralberghiero Abbac registra dati positivi per tutta la Campania: “La nostra regione sta raggiungendo trend interessanti anche per la costante presenza di stranieri , durante tutto l’anno, oltre i confini europei – dichiara il presidente Abbac Agostino Ingenito – Segno evidente di una maggiore incidenza nelle scelte internazionali del turismo individuale, interessanti ed entusiasmanti gli aumenti di flussi di indiani, cinesi e nordamericani. Europei sempre ai primi in classifica ma si rivedono anche tanti italiani nelle maggiori località turistiche”.

Antonio Izzo, presidente Federalberghi Napoli, sottolinea l’inefficienza del sistema dei trasporti: “I turisti restano delusi e sbigottiti dall’inefficienza del servizio in termini di scale mobili o ascensori guasti, della mancanza di aria condizionata o di informazioni. Tutto tempo che avrebbero potuto impiegare molto meglio nella visita della città”.

“Dopo aver lavorato tanto per rendere Napoli una meta ambita turisticamente, anche nel mese di agosto, non possiamo presentarla in questo modo perché, oggi più che mai, con i mercati nordafricani e arabi che stanno riprendendo quote di mercato, dobbiamo offrire un prodotto valido e competitivo”.

Se da un lato la Campania, Napoli e le maggiori mete balneari sono preferite dai turisti, dall’altro lato emergono i “soliti” problemi del trasporto nella città partenopea e dei servizi in generale. Non è solo il problema di scale mobili che non funzionano ma anche i mezzi di trasporto sono inefficienti con ritardi e condizioni di viaggio pessime. Chiusure anticipate come metro e funicolari che terminano il servizio alle 22 compromettendo la possibilità ai turisti di muoversi.

E poi c’è la pulizia. Strade sporche, blatte che circolano tra la spazzatura prima di essere raccolta. Se da un lato abbiamo il meglio da offrire per quanto riguarda paesaggi, storia, archeologia, cibo, dall’altro lato la cornice, i servizi essenziali sono ancora a livelli scarsi.

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