Ponte Morandi, una prima ipotesi sul crollo: così è collassato

Dopo tre giorni dal crollo del Ponte Morandi arriva una prima ipotesi sulla causa. Antonio Brencich, docente dell’università di Genova e membro della commissione dei Trasporti e delle Infrastrutture che sta lavorando per accertare le cause del crollo, ha detto a Rainews 24: “La voce che gira è che il collasso sia stato attivato dalla rottura di uno strallo, ci sono testimonianze e immagini che vanno in questo senso“.

La rottura di uno strallo è un’ipotesi di lavoro, ma dopo tre giorni è solo un’ipotesi, seria ma ancora un’ipotesi“, ha sottolineato Brencich. Inoltre ha smentito che tra le cause ci possa essere un eccesso di carico o che il crollo sia stato dovuto alle condizioni meteorologiche.

Lo strallo, per chi non lo sapesse, è un termine che si usa in ingegneria per definire il tirante inclinato che parte dalla sommità dell’antenna. La parola è stata presa in prestito dalla vela dove indica il cavo che sostiene l’albero di una barca o di una nave dalla prua.

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