Asia Argento, parla Jimmy Bennett: “Mi vergognavo di quanto accaduto così ho…”

Sulle presunte molestie sessuali di Asia Argento su Jimmy Bennett è intervenuto proprio l’attore lasciando una dichiarazione al New York Times in cui fornisce la sua versione dei fatti.

“Nei giorni scorsi non ho fatto dichiarazioni perché ero addolorato e mi vergognavo che tutto questo fosse reso pubblico. All’epoca dei fatti ero minorenne e ho cercato giustizia nel modo che a me sembrava più appropriato perché non mi sentivo pronto ad affrontare le conseguenze che questa vicenda, se resa pubblica, avrebbe potuto comportare”, con queste parola per la prima volta Jimmy Bennett racconta cosa è successo e spiega il motivo del “ricatto”. Asia Argento, come testimonierebbero anche degli sms, avrebbe dato 380mila dollari al giovane attore in cambio del suo silenzio.

Continua: “Grazie al movimento #MeToo molte donne e uomini coraggiosi hanno parlato delle loro esperienze e ho provato stima per il coraggio che hanno avuto nel rivelare cose di quel tipo. All’inizio non avevo mai rivelato la mia storia perché avevo deciso di gestirla in modo privato con la persona che mi aveva ferito. Il trauma si è risvegliato in me quando quella persona si è dichiarata essa stessa vittima (fa riferimento al caso Weinstein).

Temevo che in quanto maschio le mie parole sarebbero state stigmatizzate. Non pensavo che qualcuno avrebbe compreso che cosa significa vivere quel tipo di esperienza da teenager. Ho affrontato molte difficoltà nella mia vita e affronterò anche questa. Vorrei superare questa vicenda, e ho deciso di andare avanti. Ma senza rimanere più a lungo in silenzio”.

Asia Argento, intanto, ha ammesso il rapporto sessuale e il ricatto sostenendo che il ragazzo, all’epoca dei fatti minorenne, fosse consenziente e che lei non fosse a conoscenza della sua età.

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