Sarà il napoletano Raffaele Cantone a vigilare sull’Expo 2015 di Milano

raffaele cantone

Il caso dell’Expo 2015 di Milano sta facendo oramai il giro del web, tra scandali e polemiche. Il problema della corruzione in Italia sembra essere oramai divenuto parte integrante degli affari così come della politica. Sarà un napoletano a vigilare sulla faccenda. Il Premier Matteo Renzi ha infatti nominato come capo dell’Autorità anti-corruzione, Raffaele Cantone, ex pm del processo Spartacus.

Una posizione scomoda quella del magistrato partenopeo incaricato di indagare sul giro di mazzette che ha coinvolto l’assegnazione degli appalti dell’Esposizione Universale che si terrà a Milano il prossimo anno.

La prossima settimana Raffaele Cantone, accompagnato da Renzi, raggiungerà il capoluogo lombardo per indagare sul caso che ha indignato l’Italia mentre l’incubo di una nuova Tangentopoli avanza. La task force impiegata nelle operazioni di controllo sarà chiamata a vigilare sulle possibili infiltrazioni criminali che un evento di tale portata potrebbe attirare, accelerando altresì i tempi di lavoro per evitare possibili rallentamenti e ritardi sui tempi di scadenza.

Potrebbe anche interessarti