Stella Rossa – Napoli, si gioca al “Marakana”: benvenuti nello stadio dell’inferno

Un lungo corridoio. Un tunnel che trasuda storia di calcio, di politica e anche di guerra. Una volta bianca che si spezza nel rosso del muro di fiancata, che sono anche i due colori simbolo della squadra Stella Rossa e una passerella verde. La luce è data da delle lampade al neon. Ma l’illuminazione non è continua, per un breve tratto si spezza in maniera alternata. Il cammino si oscura per pochi secondi e poi ritorna la luce. In prospettiva l’illuminazione del tunnel è tanto suggestiva quanto inquietante. Strisce chiare e strisce scure che colorano e gettano nel buio la volta bianca. Ma questo è solo il Purgatorio, prima di svoltare a sinistra ed entrare a percorrere le scale dell’ Inferno. Prima una rampa in discesa e poi un’altra in salita. E proprio lì in quel preciso momento che si entra in Hell-grad. Nell’inferno del Marakana. 

E’ questo il cammino che i giocatori azzurri dovranno percorrere stasera per affrontare la Stella-Rossa. Una prima di Champions per il Napoli che sarà decisamente calda. Perchè se quel tunnel inquietante non fosse sufficiente ad emanare l’atmosfera infuocata, sarà poi la curva Nord, alle spalle dei giocatori, che con il ruggito dei suoi ultras, farà tremare tutto: carne, ossa, nervi e stadio!

Qualche anno fa, i muri bianchi del tunnel erano imbrattati con scritte in cirillico, che pur senza conoscere il significato, ma solo a guardarle, con quei caratteri squadrati ed enormi, incutevano terrore.

Per tutto il percorso si costruiva un cordone umano di poliziotti in ambiti da antisommossa, con tanto di caschi e manganelli. E in quei minuti tutti avranno pensato: Ma allora è questo l’inferno? 

Si è questo l’Inferno. Una bolgia che ospiterà circa 50 mila tifosi ma che in passato ne ha accolti anche 100mila, durante il derby eterno contro il Partizan nel 64′. E proprio in quell’ occasione che lo stadio di Belgrado dedicato al celebre calciatore Rajko Mitić divenne il Marakana. Su quel campo si sono giocate importantissime partite di: Coppa dei Campioni, Coppa Uefa, e anche una finale degli Europei.

Napoli, benvenuto all’Inferno, benvenuto al Marakana.

 

Potrebbe anche interessarti


Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di “terze parti” per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookies. Scopri di più