Reggia di Caserta, restyling per 14 milioni: tutti i lavori che verranno fatti

Il cosiddetto “cantiere della Reggia di Caserta” riapre con nuovi lavori, per un valore complessivo di quasi 14 milioni di euro. Il bando è prossimo alla scadenza (20 settembre 2018), ma è già certo che l’aggiudicazione dei lavori avverrà entro Natale, con i lavori che inizieranno a primavera. I lavori permetteranno di eseguire le opere più urgenti, atte a contrastare il degrado di alcune parti del palazzo e del parco, dovuta alla scarsa manutenzione negli ultimi decenni.

A questo intervento seguiranno quelli in programma, per il palazzo, con gli altri finanziamenti speciali stanziati nel Programma delle Opere Complementari al PON Campania 2014-2020 e, per il parco e il giardino inglese, con i Fondi Rinvenienti 2007-2013. Altri 53 milioni che permetteranno di completare il restauro della Reggia e permetteranno le nuove funzionalità previste dal piano governativo per la destinazione educativa e culturale del monumento.

In occasione dell’iniziativa “Giornate Europee del Patrimonio: l’arte di condividere“, sabato 22 settembre durante l’apertura serale (19,30-22,30) e domenica 23 settembre per tutto il giorno, nella sala Giunone (secondo cortile a destra) verrà proiettata a ciclo continuo una presentazione del progetto di restauro

Di seguito gli interventi in programma:

Nel palazzo:

· restauro di gran parte delle porzioni di facciate dei due cortili occidentali, ancora transennate, perché rimaste escluse dai precedenti finanziamenti speciali (mq. 5261), con miglioramento dell’estetica e della fruibilità;

· restauro dei due androni laterali della facciata principale di ingresso agli Appartamenti reali e all’Archivio di Stato, con l’eliminazione della patina di sporco e delle microfessurazioni della pietra e dell’intonaco;

· risanamento della copertura del braccio occidentale, interessata dal crollo del 2014, e della porzione posteriore della Cappella palatina (mq 5080);

· restauro delle porzioni del rivestimento marmoreo dello scalone, che, nonostante l’apparente integrità, presenta principi di distacco;

· restauro dell’arredo storico e delle decorazioni delle camere da letto di Francesco II e di Gioacchino Murat nell’ala ottocentesca degli Appartamenti reale.

Nel parco:

· manutenzione della vegetazione arborea con abbattimenti, sfoltimenti e rimpiazzi;

· restauro delle finiture architettoniche e dei viali nella zona della Peschiera;

Nel giardino inglese:

· manutenzione della vegetazione arborea con abbattimenti, sfoltimenti e rimpiazzi;

· restauro delle antiche serre;

· manutenzione e adeguamento impiantistico del Casino.

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