Milik racconta la serata “quasi” perfetta: “Senza parlare, mi hanno puntato la pistola..”

“Serata quasi perfetta”, questo è stato il commento che Arek Milik ha postato sui suoi profili social, dopo la straordinaria vittoria contro il Liverpool. E d’altronde come dargli torto. Una serata perfetta che sarebbe rimasta tale se dopo, nel rientrare a casa, non avesse subito una rapina a mano armata con la perdita del suo Rolex Daytona in oro e diamanti che indossa al polso sinistro, del valore di oltre 27mila euro.

Tutto è avvenuto all’esterno della sua casa a via Ripuaria a Giugliano. Il bomber sedeva dietro alla sua Audi Q5, mentre Jessica, la fidanzata, era al volante. Nel momento in cui la coppia era in procinto di entrare dopo aver aperto il cancello elettrico, si sono avvicinati due persone, non ancora identificate in sella ad un scooterone: “Non so indicare né il modello né il numero di targa- così ha raccontato Milik alla polizia di Varcaturo– Entrambi erano travisati, avevano i caschi integrali calati sul volto”.

Nella sua denuncia il numero 9 del Napoli, ha poi spiegato la dinamica, come riporta Il Mattino, il tutto avvenuto in maniera veloce e soprattutto senza che i rapinatori proferissero parola:

“Quello con la pistola ha battuto con il calcio della pistola sul finestrino chiuso e senza proferire una sola parola mi ha indicato di consegnare l’orologio. A quel punto ho consegnato l’orologio, che non era assicurato. Vista la rapidità dell’azione non sono in grado di riferire nulla circa i connotati fisici dei due aggressori”

Il sospetto di Milik è proprio quello di un agguato premeditato: Non credo che i rapinatori mi abbiano seguito, ritengo invece che mi stessero aspettando nei pressi della mia abitazione, essendo noto che ieri sera avrei giocato la partita di Champions”.

Ovviamente data l’ora, non ci sono testimoni che possano aiutare le forse dell’ordine a rintracciare i malviventi. Ma per fortuna, nessuno è stato ferito e niente è stato danneggiato.

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