Polemica sugli studenti napoletani a Boston: alcuni chiarimenti

I tre studenti del Righi con la loro preside Vitiello e con Gaetano Manfredi Marco Salvatore Valeria Fascione Giorgio Ventre Luigi Amodio e Roberto Montanari

Napoli – La vicenda degli studenti del Righi è ormai diventata una questione di stato. I giovani napoletani si erano classificati in seconda posizione per l’High School Tournament della “Zero Robotics”, una competizione internazionale di programmazione di robotica aerospaziale ideata dal MIT, il Massachusetts Institute of Technology, in collaborazione con la NASA. Fra un mese i ragazzi dovrebbero recarsi a Boston per le fasi finali del torneo.

Un’occasione unica, ma la scuola non dispone dei fondi necessari per un simile viaggio. Dopo l’appello lanciato dagli studenti in molti sono arrivati in soccorso, compresa Rai 3, per finanziare l’ambita spedizione. Tale interesse, però, ha suscitato anche le polemiche: non è la prima volta che il Righi si classifica per tale torneo non disponendo dei fondi necessari. Si è quindi pensato ad una strumentalizzazione dei media per finanziare il viaggio. Il Ministero dell’Istruzione ha quindi aperto un’inchiesta sul caso.

Il sito internet del “Sabato delle Idee”, il pensatoio progettuale fondato dal ricercatore Marco Salvatore che ha organizzato presso l’Istituto Righi un importante incontro sulla robotica sabato 10 novembre, ha cercato di spiegare meglio la posizione degli studenti del liceo napoletano dando alcune precisazioni.

Come sostiene nella nota: “Ad un mese dal termine della prima fase della competizione il secondo posto garantisce più di qualche possibilità di far parte dei quattordici team finalisti e che quindi sia un’esigenza imminente quella di porsi il problema di sostenere l’eventuale viaggio a Boston per la fase finale che si svolgerà esattamente tra due mesi”.

“Come spiega in maniera chiara il sito di Zero Robotics per la competizione finale viene prevista una possibilità alternativa alla presenza fisica dei team nella sede del MIT a Boston. Si può andare anche in una città europea che ha una sede dell’ESA, l’European Space Agency o persino a Sidney. Quest’anno la sede europea alternativa a Boston è in Spagna ad Alicante, lo scorso anno era in Italia a Torino.”

“Già nel 2016 anno in cui un team dell’Istituto Righi ha vinto per la prima volta l’High School Tournament della “Zero Robotics” gli allievi napoletani sono dovuti andare, proprio per sostenere spese meno onerose, a Noordwijk la sede olandese dell’ESA e non a Boston. Appare evidente, però, come il grande desiderio degli studenti che partecipano a questa competizione sia quello di poter vivere la fase finale della gara proprio nella sede del MIT di Boston.”

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