Castellammare di Stabia. Falò della vergogna, il sindaco: “Abbiamo bisogno di Salvini”

Il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, commenta duramente l’atto intimidatorio di stampo camorristico verificatosi durante la festa dell’Immacolata nel centro cittadino. Alcuni manichini, lo ricordiamo, sono stati impiccati e bruciati, con la seguente scritta: “Così devono morire i pentiti”. 

A due giorni dall’episodio, il primo cittadino stabiese chiede l’intervento del Ministro dell’Interno, Matteo Salvini: “Nelle prossime ore lo inviterò a Castellammare di Stabia – le sue parole riportate da Il Mattino -. Gli manderò un invito in forma scritta spiegandogli che abbiamo bisogno della sua presenza per far capire che c’è una Castellammare perbene che sente la vicinanza delle istituzioni, quindi ci auguriamo che venga quanto prima”.

“È un messaggio grave e chiaro – aggiunge  – ma le istituzioni ci sono e potremo identificare i quattro malfattori. La criminalità si organizza dove le istituzioni sono assenti e manchevoli e le forze dell’ordine non arrivano in modo repentino. Ricordiamoci che parliamo di un territorio molto complicato, dove si vive un disagio sociale comune a tutta la Campania”.

Poi conclude: “Dobbiamo far sentire la voce delle istituzioni, migliorando il decoro urbano e lanciando un piano di assunzioni. Le risposte devono arrivare da chi amministra la città in sinergia con le istituzioni nazionali e regionali attraverso una programmazione, non ci sono risposte immediate ma serve un programma serio”.

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