Capodanno a Napoli, feriti gravi e dita saltate: il bilancio di una notte da dimenticare

Anche per quest’anno la notte di San Silvestro lascia feriti a causa dei fuochi d’artificio. Per fortuna come succede ormai da 7 anni, in nessuna città italiana si sono registrati morti, ma il numero dei feriti resta pur sempre alto.

Solo a Napoli e provincia sono ben 37 i feriti a causa dei botti. Compresi in questo numero, che resta ancora altissimo soprattutto dopo le tantissime campagne contro i fuochi d’artificio, ci sono diversi minorenni: un ragazzo di 11, uno di 12 e due di 17 anni. In particolare il ragazzo di 12 anni è il più grave, in quanto ha perso un dito dopo un trauma per lo scoppio di un petardo. Nel Salernitano si sono registrati quattro feriti gravi che sono dovuti ricorrere a cure ospedaliere. Un ragazzo di 35 anni ha perso una mano e riportato gravi danni all’occhio destro. Un 24enne ha riportato una frattura una frattura ossea all’orbita sinistra e una contusione polmonare. Un ragazzo di 19 anni ha subito un’amputazione di un dito e diversi danni al volto per aver raccolto un petardo inesploso. Nel Beneventano una donna è stata colpita da una scheggia di un grosso ordigno e le sue condizioni sono apparse subito abbastanza gravi, operata d’urgente ora si trova in sala rianimazione. Nel Casertano i feriti gravi sono due a causa di lacerazioni da arma da fuochi. Si tratta di due uomini che hanno riportato lacerazioni e ferite alle gambe, colpite da proiettili.

C’è stato anche un altro spiacevole episodio registrato a Pianura, in provincia di Napoli che ha visto un’ambulanza essere presa di mira da petardi e diversi fuochi d’artificio. Il mezzo di soccorso si trovava in quelle zone per portare soccorso a un ferito. Per fortuna come riporta “Nessuno ticchi Ippocrate”, pagina di denuncia, nessuno dello staff medico ha riportato ferite.

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