Ruiz: “La squadra è una famiglia. La pizza non mi piace, parola napoletana? ‘O fra’”

E’ intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, il giocatore del Napoli Fabian Ruiz. Il centrocampista che ha già conquistato con il suo talento l’intera piazza partenopea grazie al suo immenso talento e alla sua innata capacità di essere sempre decisivo nelle partite importanti, si è raccontato ai microfoni dell’emittente radiofonica, parlando non solo di sè ma anche della sua esperienza nella città partenopea.

In particolare, Fabian Ruiz ha subito sottolineato quanto i compagni di squadra sono stati essenziali per il suo inserimento nel gruppo:Mi trovo molto bene in squadra. E Callejon e Albion sono stati importantissimi per il mio inserimento in squadra, perchè sono stati i miei traduttori. Con Mertens mi sono trovato bene dall’inizio, andiamo spesso a cena insieme. Ma tutti noi siamo una famiglia“.

Anche se non nega di avere ancora qualche problemino con l’italiano: Non lo parlo ancora bene nè come vorrei. Ma almeno lo capisco”.

Indiscutibile anche l’amore e la devozione dei tifosi verso questo campione:I tifosi mi dicono che gioco molto bene, che sono bravo, per me è importante. Voglio continuare così, sto bene, è la cosa più importante, devo lavorare per migliorare”.

Un buonissimo feeling anche con mister Ancelotti, che ha saputo valorizzare le sue qualità: “L’ anno scorso giocavo più indietro, ora con Ancelotti segno di più perchè sono più vicino alla porta e mi piace fare gol“.

E per tutti gli scettici, Fabian Ruiz conferma l’importanza degli obiettivi ancora in gioco: L’Europa League è una competizione importante, anche noi vogliamo vincerla, è difficile, ma siamo una squadra molto forte, siamo una famiglia, possiamo vincere. Anche Ancelotti pensa che possiamo vincere perché siamo una squadra forte, dobbiamo stare tranquilli, lavorare e giocare così, penso che lui abbia ragione”.

Un ragazzo, un giocatore che ha siglato il suo salto di qualità con il Napoli ma è rimasto umile. Cresciuto con principi sani ha dedicato un commovente pensiero alla mamma:E’ la persona più importante per me, ha fatto tutto perché potessi giocare a calcio, era molto difficile perché era sola, lavorava troppo, siamo due fratelli e una sorella, mia mamma ha fatto tutto perché io fossi un giocatore e ora tutto quello che faccio, lo faccio per lei”. 

Unico neo.. è che non ama la pizza: “Prosciutto o mozzarella? Prosciutto. Tapas e paella o pizza? Tapas e paella! Non mi piace molto la pizza. Tapas e paella o sushi? Sushi”.

Ovviamente, per un giocatore professionista, una delle massime ambizioni della carriera è quella di arrivare a vestire la maglia della Nazionale: “Mi piacerebbe giocare in Nazionale, ma ora penso alla nazionale under 21, poi vediamo, magari un giorno potessi giocare con i migliori giocatori della Spagna.  Spero che un giorno arrivi la chiamata di Luis Henrique”.

E per concludere, una parola in napoletano: “Un termine napoletano? ‘O fra’!”

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