“Così devono morire i pentiti abbruciati”, fermati gli autori: ci sono anche due 16enni

Fece non poco scalpore, oltre che causare in molti un forte senso di vergogna, lo striscione che comparse a Castellammare di Stabia, il cui messaggio era davvero spregevole: “Così devono morire i pentiti abbruciati”. Infatti lo striscione vergognoso, venne posto in cima ad una catasta di legno pronta ad essere bruciata nella notte dell’Immacolata, lo scorso 8 dicembre.

Sullo striscione era riportata la firma del clan D’Alessandro, in quanto un paio di giorni prima il gruppo camorristico aveva visto privarsi di due suoi affiliati con un arresto da parte della Polizia. Da quel giorno gli inquirenti hanno continuato ad indagare, fino ad  arrivare stamattina all’arresto di cinque persone, autori dello striscioni: 3 maggiorenni e 2 minorenni di appena 16 anni.

I tre uomini sui quali sono state emesse le misure cautelari, dovranno difendersi dalle accuse di istigazione a delinquere con l’aggravante delle finalità mafiose. Inoltre è stato imposto a questi tre delinquenti il divieto di dimora in Campania. Mentre per i due 16enni, sta provvedendo la la Procura per i minori.

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