A Pasqua CompraSud: nasce l’uovo di cioccolato dedicato al Regno delle Due Sicilie

In occasione della prossima festività di Pasqua, l’industria calabrese “Pasta Stingi”, fondata nel 2013 da Michele Stingi, ha lanciato da qualche settimana e per la prima volta, la produzione di uova di cioccolato dagli alti standard qualitativi, di vari gusti e dimensioni.

La particolarità di tale produzione è la categoria dedicata alle Due Sicilie che riportano sull’etichetta l’antico stemma del Regno preunitario unitamente a quello del progetto “CompraSud”: omaggio che ha voluto da un lato onorare tutto il Meridione e la storia dell’intero Regno e, dall’altro, promuovere e valorizzare la tradizione enogastronomica della zona, incentivando la conoscibilità di prodotti di grande eccellenza del Sud.

Tale produzione rappresenta , così, la nova sfida per il giovanissimo imprenditore calabrese che ha fatto, dell’innovazione della tradizione, il suo cavallo di battaglia. Infatti, nel 2017 l’azienda inizia a produrre una linea di conserve alimentari e merende e, l’anno seguente prosegue inserendosi all’interno del mercato dei biscotti e panettoni.

L’azienda, leader nel settore alimentare, ha nel corso degli anni avuto numerosi riconoscimenti a livello nazionale come: quello conseguito nel 2015 come giovane imprenditore dell’anno (il premio in quell’occasione gli venne consegnato da Valeria Marini);  quello di “Miglior Imprenditore d’Italia 2018”, conferito a gennaio dall’Apil, ente che si occupa di individuare e promuovere i migliori imprenditori a livello nazionale; quello ricevuto a Bari nell’ aprile 2018 come “Eccellenza Imprenditoriale del Sud Italia”, nell’ambito della storica fiera di San Giorgio giunta alla 724^ edizione, e quello ricevuto a Buonvicino (CS) nel luglio 2018, come “Miglior giovane imprenditore d’Italia”, che ha visto come madrina d’eccezione Alba Parietti.

Per l’occasione l’azienda ha creato un team , formato da professionisti nel settore della cioccolateria supportati dall’imprenditore Michele Stingi il quale, avendo aderito lo scorso anno al Progetto CompaSud e sostenuto la Fondazione Il Giglio di Napoli e il Movimento Neoborbonico, sposa quelli che sono gli scopi del progetto quali, appunto, quello del recupero dell’identità meridionale dando supporto alle nostre eccellenti produzioni. Infatti, collaborare alla creazione di un a vera e propria rete fra gli imprenditori del Sud garantirebbe l’emergere delle nostre imprese, eliminando il “complesso di inferiorità” che affligge il nostro territorio.

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