Crollo Incurabili, Mibac decide il trasferimento di oltre 500 vasi a San Martino

Complesso degli Incurabili - Farmacia.Dopo il crollo, avvenuto nella Chiesa Santa Maria del Popolo degli Incurabili, anche la Farmacia degli Incurabili chiude. Oltre 500 vasi, arredi in legno e diversi cimeli di prestigio del capolavoro Barocco, verranno immediatamente trasferiti.

“È possibile che il materiale venga accolto temporaneamente alla Certosa di San Martinocomunica il ministero dei Beni Culturali. Infatti, i beni sono stati esaminati dal Mibac, che precisa un urgenza di spostare i preziosi materiali per un secondo crollo. Infatti, all’interno della prestigiosa farmacia è possibile vedere una lunga spaccatura per tutta la lunghezza del pavimento. Le opere verranno fotografate, perchè al termine del restauro, gli oggetti verranno ricollocati al loro posto. Ma, “La decisione finale è stata avocata al livello centrale” e i costi di trasporto graveranno sulla Regione Campania, proprietaria della meravigliosa Farmacia.

Per la Biblioteca dei Girolamini la decisione definitiva è stata rinviata al 29 aprile. È stato garantito fin d’ora che la Quadreria e la Biblioteca saranno aperte durante i lavori, previa autorizzazione della Procura, stante lo stato di sequestro a cui è sottoposta attualmente la Biblioteca”, avvisa, altresì, il Mibac attraverso il proprio sito.

Ma, il ministero dei Beni Culturali segnala che per dare un segnale concreto alla città, la quadreria aprirà regolarmente domani 16 aprile,  per esprimere la volontà di consentirne la fruizione anche durante lo svolgimento dei lavori.” A far fronte alle tante problematiche e a garantire la sicurezza c’è già una squadra sul posto, chiarisce Ciro Verdoliva, commissario dell’azienda sanitaria. Le porte del gioiello settecentesco saranno chiuse e ci si chiede quando saranno riaperte e se saranno riaperte.

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